articolo ansia2
Con la vita frenetica di oggi è molto facile parlare di stress e di ansia, tuttavia per alcune persone sono dinamiche psicologiche importanti che si riflettono nella  vita sociale: infatti l’ansia può essere sia la causa che l’effetto  dei nostri rapporti con gli altri, questo tipo di ansia da relazione interpersonale viene chiamata “Ansia sociale” e spesso produce insicurezza e incide nel modo di lavorare.

Tutti hanno delle “paure” nel confronto con gli altri e questo fino a un certo livello è normale e non crea problemi, ma quando la paura nasce  da complessi quali quello di “inferiorità” o di “incapacità” il livello di paura diventa ansia e siccome in genere non si è consapevoli o non si accetta di avere complessi o problemi tutto si trasforma in difficoltà di relazione dove spesso si continua  a dare la colpa agli altri.

Come si riconosce questo stato di ansia? Si tratta di una emozione  che porta ad allontanarsi dagli altri, non è una vera e propria paura (infatti non c’è razionalmente qualcosa che la scatena) ma di uno stato di tensione generale, una sensazione negativa dalla quale si desidera fuggire, soprattutto in quelle situazioni in cui si teme che nel rapporto con altre persone possa nascere un confronto  oppure una discussione.

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composit miss 2019

 No alla violenza sulle Donne è educare a No a tutte le Violenze.
Questa estate è nato in sordina un piccolo progetto, doveva essere una serata con alcune testimonianze, invece è diventato qualcosa di più importante e ha portato alla realizzazione di un sito WWW.NONVOGLIOVIOLENZA.IT .
E' la voce delle donne che praticano il fitness contro ogni tipo di violenza: quella fisica gravissima, quella verbale, quella subliminale che aggredisce lentamente la sicurezza, quella culturale che fa si che proprio chi vuole aiutare le Donne alla fine parli per stereotipi. La differenza di genere è un valore che va difeso , cosi come va difesa l'Eccellenza e questa non ha sesso.
Ho scritto  nel sito questo pensiero:

 " Vittima e Aggressore hanno lo stesso problema di fondo: una insospettabile solitudine esistenziale; l’insicurezza; il non piacersi  e  cercare conferme  con l’approvazione  oppure con la prevaricazione. A un incontro terapeutico di gruppo una bella donna,  con un lavoro interessante, una famiglia, rispose  che lei non lasciava il marito che la picchiava ogni giorno perchè... “con chi esco poi il sabato sera?”.  Vedere la Violenza come alternativa al Vuoto è la tragedia da vincere. Per questo la forza a chi si trova in queste situazioni può essere data dal Gruppo, condividere fa uscire dalla solitudine, dalla vergogna e dalla paura di essere uniche a vivere certi drammi."

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foto costumeSiamo quello che mangiamo.
Ippocrate insegnava “il tuo alimento sia il tuo medicamento” e infatti non si può parlare di benessere, salute e rendimento fisico senza avere attenzione per l’alimentazione.

Il concetto di “dieta”

Dieta a zona, dissociata, iperproteica, chetogenica, cronodieta, metabolica, vegetariana, biologica  ecco alcuni tra i tanti tipi di alimentazione di cui si sente parlare; ognuno avvalorato da studi e promosso anche da studi scientifici e o empirici.
Non entrerò nella descrizione dettagliata dell’uno o dell’altro - peraltro ci sono numerosi manuali e siti che ne parlano e li divulgano  - e spetta allo specialista della materia la prescrizione di un qualunque regime alimentare.
Ritengo però fondamentale riportare le informazioni basilari e alcune linee guida generali che esprimono l’idea del nutrirsi fitness.
A livello psicologico  la parola “dieta” viene spesso associata a “privazione”, ma il significato della parola è “regola”; una dieta non è un regime punitivo ma una regola generale che si può seguire per nutrirsi bene e  non va da sottovaluta l’attenzione al tipo di vita che si fa e al “gusto”.

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fioreQuesta pianta si chiama "Yucca filamentosa", adesso vive all'angolo del mio balcone ma non è sempre stata qui.
Era nella casa della mia mamma - perchè non dovrebbe esssere una pianta da esterno - infatti lei la teneva in una veranda  insieme ad altre specie bisognose dello stesso clima, veranda che si apriva su un giardino curatissimo. Come si può notare sulla sua cima si erge un ramo fiorito, tipico della specie, ma in tanti anni a casa della mia mamma io non la avevo mai vista fiorire!

Da oltre 25 anni mamma non può più curare il suo giardino, noi ci abbiamo provato ma ovviamente non era possibie seguirlo come faceva lei. La pianta però ha continuato a vivere nonostante tutto, ma mai a fiorire. Quando abbiamo venduto l'appartamento al piano terra papà ha traslocato in una casa al secondo piano, con enorme diminuizione delle piante (diciamo che abbiamo venduto la casa proprio perchè era impossibile che papà potesse curarla come faceva mamma). Io ho voluto la pianta a casa mia e nonostatnte si trova nel lato piu esposto e esterna si è adattata subito molto bene, ma non ha mai fiorito.

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