27/06/2005 - Il Sole 24Ore - Intervista ad Antonella Lizza
Fitness: benessere da vivere - XVII^ edizione del Festival del Fitness


Nella Roma imperiale tutti i cittadini erano soliti passare il tempo libero frequentando le terme, dove si trovavano bagni di vapore, piscine e massaggi; lo stesso in Grecia, le cui terme erano un complesso che prevedeva anche palestre, campi da gioco, biblioteche, giardini e opere d'arte.
Mens sana in corpore sano quindi, come disse Giovenale. Concetto che, a partire da questi antichi esempi, ci porta fino al moderno fitness, inteso tuttora come amore per la cura del corpo e dello spirito.

Il fitness, infatti, può essere definito una "condizione di benessere psico-fisico desiderabile come ottimale". Si tratta di un vocabolo inglese che noi possiamo tradurre come: essere adatto, capace, sano, in forma; quindi il fitness è un modo di essere, che si raggiunge attraverso uno stile di vita che ha come obiettivi la salute fisica e psicologica.

"Succede spesso - ci spiega Antonella Lizza, pluricampionessa Mondiale di Fitness e Bodybuilding e Tecnico Federale - che il termine fitness venga usato per designare una specifica attività, piuttosto che il risultato che da questa si può ottenere; praticamente si confonde il mezzo (esercizio fisico) con il risultato (efficienza fisica), generando quella confusione che porta a chiedere di "fare del fitness" piuttosto che di 'essere fitness'. Noi possiamo continuare frequentare la palestra facendo attività che ci vengono 'vendute' come fitness, ma se vogliamo essere fitness, cioè raggiungere una condizione di benessere completo, dobbiamo chiederci quali sono le effettive necessità di una buona funzionalità fisica e mentale".

Quali sono quindi le metodologie per il raggiungimento del fitness? Possiamo dividere le componenti del benessere in risultati fisici e risultati psicologici: il livello di forma che si vuole ottenere deve equivalere a quello che ci rende potenzialmente idonei ad affrontare il nostro tipo di vita.
"Dal punto di vista pratico - prosegue Antonella Lizza - la perfetta forma di una persona non coincide necessariamente con quella di un'altra: un ragazzo, un anziano, un atleta, un impiegato, hanno differenti necessità in termini di energia, abilità e rendimento mentale, rispetto alle attività che sono soliti svolgere. Ognuno deve quindi aspirare a migliorare il proprio benessere in base alle sue condizioni e bisogni".

Da questa osservazione deduciamo che la nostra normale percezione della condizione psico-fisica è spesso inferiore ad ciò che in realtà sarebbe opportuno per noi. Si potrebbe pensare che per un lavoro prevalentemente sedentario e intellettuale, come ad esempio quello dell'impiegato, l'efficienza fisica non debba avere importanza: questo porta ad un progressivo deterioramento di abilità e condizioni di benessere. Il fitness è, al contrario, proprio il mantenimento e lo sviluppo di queste condizioni.

Abbiamo detto che il fitness non riguarda solo la nostra forma fisica, ma coinvolge anche l'aspetto psicologico: una condizione ottimale di 'salute mentale' equivale all'assenza, o meglio, al controllo dello stress. Lo stress non è altro che una condizione tensioni emotive, un po' di stress ci fa bene perchè stimola il nostro sistema nervoso (studi scientifici provano che il cervello che 'lavora' si mantiene più giovane), ma troppo stress fa male. Il fitness, in questo senso, va inteso come capacità di eliminare e/o dominare le situazioni stressanti che incidono negativamente sulla nostra serenità e sul nostro equilibrio interiore. E' importante raggiungere una condizione di fiducia e sicurezza di sè, rafforzando processi di autostima, e migliorando il proprio rendimento mentale e la vitalità. Raggiungere un aspetto di cui si è contenti contribuisce alla nostra soddisfazione interiore, ed è un risultato naturalmente ambito da chiunque.

Questo non significa che il fitness comporti la ricerca della perfezione psico-fisica a tutti i costi: il vero fitness è essere felici, anche con 1 kg. di troppo. Giungiamo quindi alla conclusione che il fitness non va confuso con l'esclusiva e continua pratica di attività sportive: si è fitness anche dormendo bene!
Forse non tutti sanno che il fitness, oltre ad essere benessere fisico e mentale, è anche agonismo. Il settore agonistico si concentra sulla costruzione del corpo tramite gli allenamenti in palestra ma, rispetto al body building, pone una maggiore attenzione sulla dinamicità e sull'uso della muscolatura così sviluppata, nonché all'aspetto estetico e femminile delle atlete, non a caso prevede 3 round per il giudizio:
· valutazione della struttura, della tonicità e della plasticità del fisico (in bikini)
· valutazione delle routine coreografiche e di abilità fisica (in costume a scelta)
· valutazione del portamento e dell'aspetto estetico (in abito da sera).

"Non nego che c'è chi può storcere il naso e dire: cosa c'entra questo fitness con il culturismo? - chiosa Antonella Lizza - Io non credo che il fitness sia la negazione del body building.
Attualmente diverse federazioni sostengono un'immagine di agoniste che attraverso i muscoli siano in grado di esaltare femminilità ed atleticità, quindi armonia, sviluppo equilibrato e 'femminilità' devono essere caratteristiche estetiche che anche le culturiste presentano: non sono i muscoli che snaturano la donna, ma 'certi muscoli'. L'allenamento con i pesi è alla base tanto delle gare di body building quanto di quelle di fitness, in tal senso potremmo definire le due discipline cugine. Quello che conta, secondo me, è cercare di raggiungere una forma fisica - intesa come aspetto ma anche come performance - che ci soddisfi. La dimostrazione pratica di quello che sto dicendo è l'aver vinto nella stessa sera due titoli mondiali: uno come bodybyuilder e l'altro come fitness, perchè ho dimostrato che si può avere un fisico molto modellato e muscoloso e allo stesso tempo delle ottime capacità ginniche e coreografiche. È stata una gioia, questo è l'obiettivo principale che ispira i miei allenamenti: mettere insieme componente estetica - aspetto atletico - benessere mentale e cercare di migliorare sempre".
Il ricco palmares di Antonella Lizza, WFF Professional Fitness Competitor 2004, partendo dai risultati più recenti l'ha vista: Campionessa Mondiale Figure 2002 (IBFA); Campionessa Europea Figure 2002 (IBFA-WFF); Campionessa Europea di Fitness 2001(IBFA); Miss World body building '98 (NBBUW); Campionessa Italiana di Fitness '97 (IFS).

Proprio seguendo questo pensiero prende il via la 17^ edizione del Festival del Fitness di Rimini. "For a better life!", questo il titolo della manifestazione che segue le tendenze che si stanno affermando a livello internazionale. L'edizione 2005 sarà una celebrazione del fitness e della sua capacità di migliorare la qualità della vita. Il Festival punterà quest'anno al coinvolgimento di persone di tutte le età, per proporsi come l'appuntamento atteso da tutta la famiglia a sottolineare il determinante e significativo ruolo sociale che questa attività svolge nella medicina, nella cura di diverse malattie e nella prevenzione.
Quasi 500 mila presenze nell'ultima edizione; 94 mila partecipanti attivi alle numerose attività proposte, un investimento complessivo, da parte dell'organizzazione e delle aziende presenti, di 16 milioni di euro. Il Festival del Fitness di Rimini, nato nel 1989 da una intuizione di Gabriele Brustenghi, ha dimostrato in 17 anni di vita di avere i numeri per affermarsi come la più importante manifestazione di fitness al mondo.

Dopo il successo registrato in Italia, Il Festival del Fitness ha esportato l'innovativo business model anche nel paese che il fitness lo ha inventato: gli Stati Uniti. Dal 31 marzo al 3 aprile, si terrà infatti sulla spiaggia che fronteggia Ocean Drive nel cuore dell'Art Deco District di Miami Beach, la settima edizione del Miami Beach Fitness Festival, una manifestazione che ha raggiunto, anche nel Paese dove il fitness è nato, una solida reputazione. Grazie ad un accordo siglato di recente con Rimini Fiera, il modello del Festival sarà esportato anche a Mosca, a Monaco di Baviera, a Valencia e a Pechino. Come ogni anno il programma del Festival del Fitness sarà ricco di nuove discipline e di lezioni, che verranno proposte da famosi presenters internazionali sui palchi della manifestazione. Durante i nove giorni del festival ciascuno potrà quindi divertitisi a inventare il suo programma giornaliero, seguendo la propria curiosità e le sue inclinazioni. Il tutto rigorosamente gratis.


 

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